15.11.06

stefinews del 15 novembre 2006

Io tifo Ségolène! Ovvio, banale, scontato forse ..... ma mi dà una grande soddisfazione pensare che una donna, una bella donna, una bella donna intelligente, una bella donna intelligente non estranea ma a pieno titolo esponente della società politica se la batte con due uomini per vincere le primarie del partito socialista francese. Proprio domani i militanti di questo partito sono chiamati a scegliere chi dovrà poi correre per l'Eliseo. E Ségolène Royal è data in pole position nei sondaggi: nonostante un lieve calo negli ultimi giorni per una scivolata (i suoi avversari hanno diffuso via internet un video di alcuni mesi fa in cui lei dichiarava che gli insegnanti dovrebbero lavorare di più delle attuali 17 ore settimanali) 37 francesi su 100 la vedrebbero bene come presidente della repubblica e il 46% la considera la miglior candidata socialista per battere il candidato della destra che con molta probabilità sarà Nicolas Sarkozy attuale ministro dell'interno. La lotta sarà comunque dura secondo un recente sondaggio pubblicato da Le Figarò che dà Sarkozy al 36% nel gradimento dei francesci.
Domani votano 218.771 militanti del partito socialista. Dopo aver studiato le nostre primarie i francesi hanno scelto una forma soft demandando la decisione non a tutti gli elettori ma agli iscritti. La scelta come è normale risentirà anche di logiche interne al partito: ma anche in questo Ségolène è ben "piazzata" essendo la compagna del primo segretario del partito socialista.
Se vincerà diranno che è stato appunto perchè "compagna di ...." perchè "buca" lo schermo, perchè è una bella donna, perchè si è lanciata in alcune affermazioni vicine alla demagogia... Qualche anno fa avrei ingaggiato una tenzone verbale con i detrattori cercando di smontare uno ad uno i pregiudizi. Oggi sapete che vi dico: in politica quando hai vinto hai vinto, le polemiche durano qualche giorno ma la responsabilità resta per una intera legislatura. E dunque noi donne piuttosto che giustificarci rimandiamo la risposta ai fatti concreti con cui ognuna di noi dimostra ciò che veramente vale
Io spero che Ségolène vinca le primarie prima e la corsa all'Eliseo poi e guardando dall'Italia attraverso internet a me sembra che la sua prima carta vincente sia la volontà di cambiamento. Il suo blog che concepisce come esperimento di democrazia partecipativa si chiama: http://www.desirsdavenir.org che se non sbaglio significa "desideri di futuro"; la sua stessa figura, l'approccio ai problemi sereno e solare, alcune proposte politicamente "ardite" hanno costruito un immagine che fa sperare in una discontinuità rispetto al clichet del politico maschio, grigio, moderato ecc. (ma allora è una fissazione!) E Ségolène mi convince anche più di Hillary Clinton, mi sembra più vera, meno americanamente plastificata .... in fondo mi sento afflitta da un complesso di superiorità politica europea su quella statunitense....
La proposta più criticata, tacciata come demagogica è stata quella di istituire una giuria popolare per giudicare i politici. Apriti cielo! Subito a scomodare i principi alla base della democrazia, il valore delle elezioni unico banco di prova per gli eletti ecc. Non vedo francamente lo scandalo, colgo invece la volontà di tradurre in atti concreti la richiesta dei cittadini, di maggiore trasparenza e partecipazione.
Un'ultimo pensiero/provocazione per casa nostra: se anche domani partecipassero alle primarie tutti gli iscritti al partito socialista sarebbero comunque un ventesimo degli italiani che hanno partecipato lo scorso anno alla scelta del candidato presidente .... e noi ancora ci attardiamo nelle analisi politiche .....

Un saluto "provocante"
stefania
fine messaggio n. 42

3 Commenti:

At 12:43 AM, stefania ha detto...

FRANCIA: SOCIALISTI; VITTORIA NETTA E CHIARA ROYAL, PARTITO
(ANSA) - PARIGI, 17 nov - E' una ''vittoria netta e chiara'' di Segolene Royal quella che si sta profilando nelle primarie partito socialista per l' investitura alle elezioni presidenziali del 2007. Lo ha detto, parlando con i giornalisti Stephane Le Foll, capo della segreteria del Francoise Hollande, segretario del Partito socialista. Le Foll ha parlato di una percentuale della Royal ''attorno al 60% in questo momento''. Ha aggiunto che probabilmente i risultati definitivi potranno essere conosciuti entro le 1,30, prima del previsto. 17-NOV-06 00:15

 
At 6:32 PM, mariangela ha detto...

Io tifo Ségolène perché:

a) non capisco come mai se l'ambizione politica ce l'ha un uomo è "uno tosto", se ce l'ha una donna è una stronza che vuole mettersi in mostra;

b) vuole vincere, e lo dice: si vede che s'è liberata dal tabù del "Cammela, componiti: uocchi bassi..."

c) le donne vanno al sodo più velocemente degli uomini. Forse memori di quando dovevano pensare a risolvere una decina di problemi contemporaneamente ("il pupo ha la diarrea e devo cucinare il riso, il cane deve ancora uscire a fare la pipì, mio marito oggi si deve mettere la camicia "buona", chissà se l'ho stirata, il supermercato di pomeriggio è chiuso", etc.), sono disposte ad ascoltare sofismi ed arzigogoli per una mezz'oretta... Poi sbottano, ci danno un taglio e decidono;

c) le donne ascoltano di più perché fin da piccole "devono" ascoltare di più, se vogliono sopravvivere;

d) le donne interpretano meglio degli uomini la "comunicazione non verbale", quella che conta e che smaschera finzioni e bugie. E la interpretano meglio, perché prima quella del padre, poi quella del consorte, poi quella del pupo è servita loro a capire che aria tirava quel giorno e che possibilità avevano di fare ciò che volevano fare;

e) le donne, più degli uomini, pensano che la povertà, il razzismo, la discriminazione e segregazione "non sono" problemi politici che possono togliere voti, ma ingiustizie che in un paese civile "devono" essere rimosse;

f) le donne, più degli uomini, sono abituate ad essere giudicate: dunque, se succede, non si offendono giurando vendetta. La vendetta però la giurano se non è un "giudizio" ma un "pregiudizio" ("zitta tu, ché sei una donna...", "quello puzza, è un negro", "gli islamici sono tutti terroristi", "ebrei e islamici dovrebbero tornare al loro paese", battuta questa realmente pronunciata da un consigliere regionale marchigiano che - per premio - in questa legislatura ha avuto da Spacca un importante incarico istituzionale...). In genere, in questo caso, mettono in atto la loro vendetta perfidamente e senza pensarci troppo, ma con inimitabile stile di cui gli uomini sono sprovvisti;

g) le donne, meglio degli uomini, sanno gestire i gruppi. Memore di quando aspettava il momento giusto per strappare al padre il consenso per uscire la sera, una donna sa attendere il momento utile per convincere tutti gli altri che sono stati loro a decidere quello che lei aveva in mente già da due ore: dunque, tutti sono più contenti.

Il seguito - perché la storia è lunga - alla prossima puntata...

 
At 2:27 PM, Stefania ha detto...

Segnalo questo articolo tratto dal Corriere della Sera Status delle donne, l'Italia è in ritardo Siamo al 77° posto su 115 paesi. Solo Cipro è più indietro nell'Ue, ci superano anche molti paesi in via di sviluppo
http://www.corriere.it/Primo_Piano/
Cronache/2006/11_Novembre/21/donne.shtml

 

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