7.9.07

stefinews del 6 settembre 2007

In politica le parole non sono solo suoni, seppur evocativi: talvolta assumono le sembianze di veri e propri fatti.
Per esempio: chi fino a tre mesi fa ha lavorato contro l'Ulivo basta che oggi dica: il Partito Democratico è il futuro dell'Italia e automaticamente si ritiene ulivista e veltroniano.
E così per alcuni per fare un partito autenticamente nuovo basta dirlo, tanto poi si pensa che in pochi si preoccuperanno di verificare la coerenza.
Io credo che il nostro sia invece il tempo del buon esempio. Il vecchio dizionario Devoto Oli lo definisce: "impegnarsi per primo in uno sforzo"
Ecco, io voglio candidarmi a dare il buon esempio!
Non sembri presunzione.
Voglio solo trasferire il mio ragionamento “in pubblico”.
Se parliamo da tanto tempo di rinnovamento, di apertura al nuovo, di rifiuto del cumulo degli incarichi, di spazio ai giovani e alla società, io credo che questo sia il momento di allargare il giro...
La stima e l'affetto che ho sentito in questi giorni da parte di tante persone che mi hanno chiesto di rappresentarle come candidata a segretaria regionale del Partito Democratico alle prossime primarie mi hanno confermato ciò che penso da tempo e cioè che la questione non è se sei giovane o anziano, se uomo o donna, politico o società civile. Ciò che importa in politica come nella vita è dire prima cosa si vuol fare e fare poi ciò che si è detto.
Esattamente come Rosy Bindi.
Non suoni come un paradosso ma io sono fermamente convinta che oggi al PD marchigiano prima che il consenso serva ritrovare la capacità di scommettere sul futuro, di esplorare strade nuove, di volare senza rete, di fare gruppo per imparare daccapo la democrazia, di riportare la politica in sintonia con il Paese che chiede futuro, speranza, capacità di sognare.
L'Ulivo è stato in questi anni il segno che incorpora un sogno. Il sogno del PD è oggi nelle nostre mani.
Per questo motivo a quanti con affetto mi dicono che è normale che io mi candidi alla segreteria regionale del PD io rispondo: non accontentiamoci della normalità, ribelliamoci alla mediocrità, non riposiamoci; la politica deve tornare a dare l'esempio, un buon esempio!
Per questo scelgo di non candidarmi alla leadership regionale, resto in prima linea a lavorare in squadra per un Partito Democratico, davvero

Stefania Benatti - consigliere regionale dell'Ulivo
fine messaggio n. 45