7.7.07

stefinews del 7 luglio 2007

La mia età, se mai volessi celarla, viene tradita dai miei gusti.
Io sono una di quelle che la notte, lasciati tutti, torna a casa in macchina, accende il lettore CD a palla e canta, con Simon e Garfunkel il concerto a Central Park.
Perchè io ho iniziato a studiare inglese (e ancora non ho finito...) non tanto con i Beatles, ma in anni leggermente più recenti con le canzoni di Paul & Art e andando al cinema a vedere "Il Laureato" e "The Blues Brothers" in lingua originale.
E ancora mi emoziono nel cantare, talvolta urlare, che sarò come un "bridge over troubled water", un ponte sulle acque agitate quando i tempi si fanno duri e gli amici non si trovano ......
Eccomi qua, ancora una volta non più dopo una riunione del collettivo del liceo, o del gruppo della azione cattolica e neanche dei giovani della Coldiretti, nè delle donne agrituriste; sono passati gli anni della rivolta contro le incompiute di Longarini al Comune di Ancona e sembrano distanti anni luce i giri su e giù per la regione a fondare la Margherita.
Oggi sono una borghese Consigliera Regionale, una donna adulta, per alcuni forse ancora in carriera, di sicuro conosco i trabocchetti e le insidie del Palazzo, in politica ne ho viste di tutti i colori.
E che faccio? Torno a mezzanotte dalla Festa dell'Unità (e de L'Ulivo!) di Macerata pensando proprio ai tempi che passano, al disorientamento quando stasera ho realizzato che al tavolo dei relatori ero, forse non la più anziana politicamente, ma la più vecchia anagraficamente sì.
E mi viene un dubbio e mi chiedo: che fai Stefania, ci ricaschi?
Ricominciamo a girare di giorno e di notte a predicare, stavolta il Partito Democratico? a raccogliere firme per un altro referendum? a invitare a partecipare alle primarie di ottobre?
E comincio un dialogo serrato tra me e me: ma 'sto PD sarà quello che da tanto aspettiamo? la gente vuole garanzie che sia aperto e utilizzi metodi diversi.... e chi gliele dà a questi le garanzie? E noi (pochi) che giriamo nel territorio siamo poi classificati nella stessa categoria (o Casta) di quelli che stanno comodamente a casa ed escono per i congressi e quando si decidono le candidature. E intanto io mi becco i rimbrotti, educati ma sofferti, di quelli che ci hanno votato ma non sono contenti!
Ma mentre mi faccio le domande e mi dò le risposte la mano va sul lettore CD e la testa torna alle facce di ieri stasera: a Massimo, simpatico segretario DS, a Romano, capogruppo che si capisce dalle domande che è uno che ci crede e poi a Sabrina, Sindaca indipendente contro una megacentrale, a Federica assessora dal 2005 che si confronta tutti i giorni con le mamme dei bambini dei nidi .... rivedo i visi delle donne che cucinano lo stinco alla festa, fino ad Alessia, giovane consigliera di circoscrizione DS, che si definisce della "generazione dell'11 settembre" e ci inchioda alla realtà e alla nostra età raccontandoci che ieri si è confrontata con un giovane della Margherita e hanno concluso che il dibattito sulle storie di provenienza a loro non dice nulla e che sentono di avere molte più cose in comune tra loro che non con i compagni e amici più anziani dei rispettivi partiti.
E mentre parcheggio finalmente a casa capisco che ci sono già ricascata ..... a 49 anni non cambio, anzi sono contenta di cantare ancora assieme a Simon e Garfunkel ma soprattutto con vecchi e nuovi compagni di viaggio per ...... costruire ponti sulle acque burrascose.
Perchè non sembra .... ma la politica in fondo è proprio questo!


stefania
fine messaggio n. 43